Strutture residenziali socio-sanitarie
Sono le case dove si va a vivere quando restare a casa propria non è più possibile. Accolgono persone anziane non autosufficienti che hanno bisogno di assistenza continuativa e di cure che la famiglia da sola non riesce a garantire: aiuto nelle attività quotidiane, assistenza infermieristica, riabilitazione, presenza anche di notte. In Emilia-Romagna si chiamano Case residenza per anziani, in sigla CRA, e dal 2009 questa denominazione ha assorbito quelle precedenti di RSA e casa protetta. Accanto alla residenza possono esserci un centro diurno, per chi vive ancora in famiglia e passa in struttura le ore della giornata, e mini-alloggi per chi conserva una buona autonomia.

A chi è rivolto
Persone anziane non autosufficienti, con un bisogno assistenziale di livello medio o alto che non richiede il ricovero in ospedale. Vi accedono anche adulti la cui condizione è assimilabile a quella dell'età anziana. Il centro diurno si rivolge invece a chi vive ancora a casa: la persona arriva la mattina e nel pomeriggio rientra dai suoi.
Requisiti di accesso
Le strade sono due, a seconda del posto. Per i posti accreditati dal servizio sanitario regionale si parte dall'assistente sociale del proprio Comune o dallo sportello sociale del territorio: da lì viene attivata l'Unità di valutazione geriatrica, che riunisce medico geriatra, infermiere e assistente sociale e stabilisce il livello di bisogno. Chi ha i requisiti entra nella graduatoria di distretto e viene chiamato quando si libera un posto compatibile; in genere serve la residenza nel territorio da almeno sei mesi. Per i posti privati la richiesta si presenta direttamente alla struttura, senza graduatoria. In tutti e due i casi l'ingresso è preceduto da una valutazione delle condizioni della persona, perché su quella si costruisce il progetto assistenziale individuale.
Il beneficio
Chi vive in struttura ha accanto ogni giorno infermieri presenti ventiquattro ore, medici, fisioterapisti, operatori socio-sanitari, animatori. Questa è la condizione di partenza, e la garantisce l'accreditamento. Quello che cambia davvero la giornata di una persona è come passano le ore: chi entra in camera la mattina, con che tono parla, quanto tempo si ferma. È il terreno su cui lavoriamo. Alla famiglia torna il ruolo che le spetta, quello degli affetti, e non il turno di notte.
Domande frequenti su strutture residenziali socio-sanitarie
Dove è attivo
Sedi, recapiti e giornata tipo, aggiornati al 1° semestre 2026.Legenda: comunale = accesso ai soli residenti del comune dov'è attivo il servizio; distrettuale = accesso a tutti i residenti del distretto. Dove disponibili sono riportati referente ed email diretti della sede; in mancanza vale il recapito generale del Consorzio (0775.835037, info@consorzioparsifal.it).
Emilia-Romagna
Provincia di Parma
Felino · distrettuale per i posti accreditati, accesso diretto per i posti privati
Sede · Villa Matilde, casa residenza per anziani e centro diurno
- Indirizzo: Via Bracchi 10, 43035 Felino (PR)
- Telefono: 0521 548311
- Email: info@consorzioparsifal.it (la casella diretta della struttura è in aggiornamento)
- Giorni e orari: la casa residenza e i mini-alloggi sono attivi tutto l'anno, ventiquattro ore su ventiquattro. Il centro diurno è aperto dal lunedì al venerdì.
- Note: la struttura sta al centro del paese, a una quindicina di chilometri da Parma, e fa capo al Distretto Sud-Est dell'AUSL di Parma. Per i posti accreditati l'accesso passa dallo sportello sociale dell'Azienda Pedemontana Sociale, che serve i comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo (Piazza Fraternità 4, Collecchio, tel. 0521 307111). Per i posti privati si può contattare direttamente la struttura. La gestione operativa è affidata a Cadiai, cooperativa socia del Consorzio, che in Emilia-Romagna gestisce da anni case residenza e centri diurni accreditati.
Cosa c'è nella struttura
| Servizio | Capienza | Apertura |
|---|---|---|
| Casa residenza per anziani (CRA) | n.d. | tutto l'anno, 24 ore su 24 |
| Centro diurno | 25 posti | dal lunedì al venerdì |
| Mini-alloggi | n.d. | tutto l'anno |
Una parte dei posti della casa residenza e del centro diurno è accreditata dal servizio sanitario regionale e si raggiunge tramite la graduatoria di distretto; la parte restante è a gestione privata, con richiesta diretta alla struttura.
Come si vive dentro
Le camere sono singole o doppie, con bagno autonomo, letto ergonomico elettrico e, a seconda della stanza, balcone o finestre ampie. Gli ambienti sono climatizzati e possono essere personalizzati con i mobili di chi ci abita. Intorno all'edificio c'è un giardino.
L'assistenza sanitaria è garantita da infermieri presenti ventiquattro ore su ventiquattro, dai medici e da due fisioterapisti, con palestra interna per la riabilitazione. Accanto a loro lavorano operatori socio-assistenziali, un animatore e uno psicologo. La cucina è interna, con menù che cambiano con la stagione e diete personalizzate quando servono. Ci sono anche un servizio di lavanderia, un parrucchiere e un autista.
Vuoi capire se fa per te o per chi ti sta a cuore?
Scrivici o chiamaci: qualcuno che conosce i territori ti risponde davvero.