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Latina - Continuano gli attacchi di stampo mafioso a "Libera"



Legalità: è questa la parola per cui Libera continua a battersi da anni, nonostante i pericoli e le minacce delle organizzazioni mafiose. Anche a Latina, dove l′associazione subisce ripetutamente attacchi intimidatori.
A sostegno dell′organizzazione il consiglio regionale del Lazio ha approvato una mozione di solidarietà. Un atto vandalico effettuato da ignoti nella notte fra venerdì 21 e sabato 22 ottobre ha infatti devastato la struttura interna del "Villaggio della Legalità" situato a Borgo Sabotino. Un locale confiscato per abusivismo edilizio e affidato da anni all′associazione presieduta da Don Luigi Ciotti.
Ma non è bastato. Nella notte tra il 10 e l′11 novembre la struttura è stata oggetto di altri danneggiamenti, effettuati col preciso scopo di impedire la proiezione del film "La quinta mafia", che invece si è comunque svolta.

Tutte le istituzioni locali si sono schierate a fianco di Libera per contrastare le vigliacche intimidazioni delle organizzazioni criminali operanti nel territorio della provincia di Latina: dai rappresentanti della giunta regionale fino al sindaco della città, Giovanni Di Giorgi, che ha ribadito: «Libera non può essere lasciata da sola. La nostra città intende essere in prima linea per combattere la criminalità organizzata ed evitare l′inquinamento del tessuto sociale». Solidarietà e sostegno anche dal Consorzio Parsifal, che a a Libera è iscritto da tempo per sostenerne i programmi sociali.

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