Accesso rapido

Martedì, 21 Agosto 2018

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Il tempo non può scalfire 13-06-2018, ore 10:45 scritto da Luca
Al massimo 11-06-2018, ore 09:35 scritto da linus
Mestierarte 22-03-2018, ore 14:31 scritto da Lorenzo
Oss 04-03-2018, ore 14:20 scritto da Vesna
Una sera a Piazza Venezzia. 21-02-2018, ore 11:12 scritto da Marta Rocca
truffa 10-01-2018, ore 09:30 scritto da roberto
Diploma di animazione 28-12-2017, ore 13:36 scritto da Maddalena
nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Parkinson - Sarà possibile curare i pazienti a casa

ù

I malati di Parkinson da oggi possono essere curati da casa.
E’ il risultato di un progetto di ricerca sperimentale avviato dal San Raffaele di Cassino in collaborazione con il Politecnico di Milano, con i finanziamenti dall′Unione Europea.

Francesca De Pandis, primario dell′Istituto San Raffaele di Cassino, spiega:”i pazienti affetti da Parkinson, soprattutto nelle fasi più avanzate, hanno bisogno di un monitoraggio delle condizioni motorie e cognitivo-comportamentali tali da richiedere frequenti verifiche ambulatoriali o in regime di ricovero”.
Il sistema è stato studiato per fare in modo che i pazienti e i loro familiari possano accedere alle visite più agevolmente, evitando di trascorrere lunghi periodi in clinica.

Il progetto prevede più server presso il reparto specialistico e web cam a casa del paziente collegate con l’ospedale, per monitorare 24 ore su 24 gli utenti. Previsto anche il telesoccorso: il paziente ha una piccola trasmittente con tre pulsanti per avvisare famiglia, ospedale o il proprio medico in caso di difficoltà , può essere localizzato ovunque si trovi. La trasmittente è alimentata con semplice corrente elettrica.
Infine, i pazienti potranno disporre di un promemoria efficace con avvisi acustici e luci, studiato ad hoc per richiamare l’attenzione dei malati di Parkinson. Si tratta del dispenser automatico di pillole, ossia un contenitore con all′interno 7 dispenser, uno per ogni giorno della settimana e tutti con un orario interno preprogrammato.

Dice De Pandis “Ogni comparto è associato ad un orario ed è governato da un microcontrollore che gestisce i tempi di apertura, l′accessibilità al prelievo delle compresse e gli avvisi ottici, acustici e vibratili. I dispenser presentano sei comparti, ciascuno in grado di contenere un massimo di quattro compresse con un led che lampeggerà simultaneamente all′avviso acustico e vibratile. Ogni comparto del dispenser sarà controllato da un led e solamente il comparto corrispondente al led lampeggiante, potrà essere aperto per il prelievo delle compresse”.

Il sistema, al momento sperimentato su 50 persone affette da Parkinson in fase avanzata, sta dando buoni risultati. L′obiettivo è il miglioramento della qualità della vita dei malati di parkinson usando anche metodologie non farmacologiche.

L. R.


Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...