Valori
Dieci valori, verificati da standard e riconoscimenti

I valori di Parsifal non sono dichiarazioni: sono verificati da standard internazionali e riconoscimenti ufficiali.
Salute
una visione olistica dello "stare bene" che integra dimensioni biologiche, psicologiche e sociali, connessa a educazione, lavoro, cultura e qualità delle relazioni.
Uguaglianza
pari dignità sociale di ogni persona; servizi sociali, sanitari ed educativi universali e accessibili, per abbattere le disuguaglianze.
Globalità
ogni individuo nella sua interezza, oltre il singolo bisogno; sui territori, un approccio sistemico alla complessità.
Cooperare
il metodo per decidere e fare insieme, costruendo alleanze e partecipazione contro la frammentazione sociale.
Sostenibilità
un modello di sviluppo che sostituisce alla logica del profitto individuale quella della giustizia sociale e ambientale; orientamento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030.
Legalità e trasparenza
Rating di Legalità ★★++. Parsifal è stata la prima impresa sociale della provincia di Frosinone a ottenere questo riconoscimento.
Inclusione e parità
certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022. Le parole hanno il potere di includere quanto quello di escludere: le scegliamo con cura, nello stesso spirito del Glossario fragile di Legacoopsociali (2026). Su questo sito diciamo Perché questa parolaAvremmo potuto scrivere «badante». Preferiamo «assistente familiare».Sono le lavoratrici stesse a rifiutare quella parola: la trovano sprezzante, e si sentono dire «tu sei solo una badante». Teniamo «badante» tra parentesi, perché è la parola con cui le famiglie cercano il servizio.Glossario fragile di Legacoopsociali, voce «badante», da un lavoro di ascolto con le assistenti familiari di una cooperativa, Perché questa parolaLa formula corrente sarebbe «presa in carico». Qui diciamo «presa in cura».In «carico» c'è un peso che qualcuno deve reggere, e la persona finisce dentro quel peso. Dove la parola è quella di una legge o di una procedura restiamo fedeli al testo.Glossario fragile di Legacoopsociali, voce «presa in carico», Perché questa parolaMolti scrivono ancora «disabile». Noi diciamo «persona con disabilità».Chiamare qualcuno «disabile» lo identifica con la sua fragilità, e gli toglie il diritto di essere riconosciuto persona prima di tutto. La disabilità è una delle sue caratteristiche, come tante altre.Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006); Glossario fragile di Legacoopsociali, voce «disabile».
Responsabilità sociale
certificazione SA8000 dal 2008, a garanzia dei diritti dei lavoratori, della sicurezza e del divieto di discriminazione.
Mutualità
lo scambio mutualistico è "abbondantemente prevalente"; i soci non aderiscono per lucrare ma per creare valore sociale.
Tutela di Perché questa parola«Minori» è la parola dei documenti. Sulle nostre pagine scriviamo «bambini e ragazzi».Glielo hanno chiesto direttamente: in una casa famiglia i ragazzi hanno detto che «minori» non gli piace, e qualcuno lo sente come un insulto, come se volesse dire «inferiore». Resta solo dove è il nome di un servizio o di una legge.Glossario fragile di Legacoopsociali, voce «minore», da un focus group con i bambini e i ragazzi di una casa famiglia
una procedura strutturata di Child Safeguarding garantisce il benessere e la sicurezza dei bambini nei nidi.
Cultura dell'apprendimento
investimento costante in formazione (circa 100 ore nel 2024 su sicurezza, etica, inclusione scolastica).
Identità di rete aperta
piccole e medie cooperative autonome, senza padroni, con proprietà diffusa.
Certificazioni attive
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